Signore Gesù, prendici per mano

Una preghiera di intercessione profonda e toccante che invita a riscoprire l’amore di Dio nel quotidiano. Rivolta a chi si sente stanco, ferito o smarrito, è un dialogo intimo con Gesù che porta consolazione, speranza e una rinnovata consapevolezza di essere figli amati, nonostante le fragilità.


Signore Gesù,
questa mattina veniamo a Te così come siamo:
stanchi, feriti, pieni di domande,
a volte forti, a volte fragili come l’acqua che scorre.

Tu scendi nel Giordano,
non perché ne hai bisogno,
ma perché vuoi entrare fino in fondo nella nostra vita,
nelle nostre fatiche, nelle nostre malattie,
nelle paure che nessuno vede e nei pesi che ci portiamo dentro.

Padre buono,
anche oggi fa’ risuonare su di noi la Tua voce:
“Tu sei mio figlio, tu sei mia figlia, in te mi compiaccio”.
Dillo a chi si sente inutile,
a chi si sente un peso,
a chi lotta con il dolore, con la solitudine, con la malattia,
a chi non trova più parole per pregare.

Spirito Santo,
scendi come colomba sui nostri cuori stanchi,
porta pace dove c’è agitazione,
speranza dove c’è scoraggiamento,
luce dove tutto sembra confuso.

Gesù,
insegnaci che non siamo soli,
che il cielo si apre anche sopra la nostra vita,
che siamo amati prima ancora di essere forti, guariti o perfetti.

In questo nuovo giorno,
affidiamo a Te ogni persona sofferente, ogni bisogno, ogni lacrima.
Prendici per mano
e ricordaci che siamo figli amati.
Sempre.

Preghiera di Helmy Ibrahim (dalla sua pagina Facebook).