Preghiera dell'umiltà e della fiducia

Quando ci riconosciamo fragili come Pietro, quando le nostre promesse si infrangono davanti alla realtà della nostra debolezza, proprio lì inizia il cammino dell’umiltà vera.

Questa preghiera nasce dal cuore di chi ha sperimentato la distanza da Dio e la meraviglia di scoprire che, nonostante tutto, Lui resta. È un dialogo intimo con Gesù che ci insegna a non fuggire dalla nostra vulnerabilità, ma ad affidarla a un amore che non conosce ritiro. Parole semplici per chiedere il dono di un cuore umile, capace di riconoscere i propri limiti e di abbandonarsi alla fedeltà di Dio.


Signore Gesù,
anche io, come Pietro, ti prometto tanto
e poi mi scopro fragile.

Anche io, a volte, mi allontano,
ti dimentico, ti tradisco nel piccolo.

Eppure Tu resti.
Non ti allontani.
Non smetti di amarmi.

Donami un cuore umile,
capace di riconoscere il proprio limite
e di fidarsi del tuo amore più grande.

Insegnami a non scappare da Te,
proprio quando mi sento più debole.

Resta con me, Signore,
e rendimi capace di restare con Te.

Amen.

Per gentile concessione di Helmy Ibrahim.