Il silenzio che mi riporta a te

Questa preghiera quaresimale, intitolata “Il silenzio che mi riporta a te”, รจ un’intima invocazione a Gesรน per un ritorno autentico a Dio. Nel deserto della Quaresima, l’orante confessa il lento allontanamento e chiede la conversione della volontร , insegnamenti su digiuno, elemosina e preghiera vera.

Rinuncia all’orgoglio, abbraccia la croce dell’amore e implora di essere spogliato dal superfluo per accogliere la gioia della Risurrezione. Ideale per chi cerca un rinnovamento spirituale profondo e pratico nei 40 giorni di preparazione pasquale.


Il silenzio che mi riporta a te

Signore Gesรน,
so che mi sono allontanato da te,
senza quasi accorgermene.
Non con un rifiuto improvviso, ma piano,
come quando si smette di guardare qualcuno negli occhi.

In questo tempo di deserto
mi presento con le mani vuote e il cuore stanco.
Non ti offro promesse facili,
ma ti chiedo una sola grazia:
converti la mia volontร ,
prima ancora delle mie azioni.

Insegnami il digiuno
dalle parole dure e dai giudizi sbrigativi.
Insegnami lโ€™elemosina nascosta,
quella che non cerca applausi.
Insegnami la preghiera vera,
che resta fiduciosa anche quando non sento nulla.

Se devo rinunciare a qualcosa in questi quaranta giorni,
faโ€™ che sia al mio orgoglio.
Se devo portare una croce,
faโ€™ che sia quella dellโ€™amore fedele.

Non permettere che questa Quaresima
scivoli via per abitudine,
non lasciarmi uguale a prima.
Togli da me ciรฒ che mi appesantisce,
perchรฉ io possa tornare leggero verso di te.

Spoglia la mia vita da ciรฒ che non serve
e preparami alla gioia intatta della tua risurrezione.
Amen!


Per gentile concessione di don Lucio d’Abbraccio.