Questa antica preghiera alla Santa degli Impossibili, รจ un potente ricorso per chi soffre sotto il peso del dolore e delle angustie.
Rivolta a Santa Rita da Cascia, patrona dei casi disperati, invoca liberazione dal cuore oppresso, calma per lo spirito afflitto e perdono dai peccati che ostacolano i desideri. Con fiducia totale nella sua intercessione divina, promette di testimoniare le sue grandi misericordie.
Conclude con 3 Pater, Ave e Gloria. Ideale per momenti di prova, offre sollievo spirituale e speranza nei disperati.
Sotto il peso e tra le angosce del dolore,
a Voi che tutti chiamano la Santa degli impossibili,
io ricorro nella fiducia di presto averne soccorsi.
Liberate vi prego, il mio povero cuore,
dalle angustie che da ogni parte l’opprimono,
e ridonate la calma a questo spirito che geme,
sempre pieno di affanni.
E giacchรจ riesce inutile ogni mezzo a procurarmi sollievo,
totalmente confido in Voi che foste da Dio prescelta
per avvocata dei casi piรน disperati.
Se sono di ostacolo al compimento dei miei desideri,
i peccati miei ottenetemi da Dio ravvedimento e perdono.
Non permettete, no, che piรน a lungo sparga lacrime di amarezza,
premiate la mia ferma speranza,
ed io darรฒ a conoscere dovunque le grandi vostre misericordie
verso gli animi afflitti.
3 Pater, Ave e Gloria
IMPRIMATUR: In Curia Arch. Mediolani, 7 Junii 1916 Can. Joannes Rossi, Vic. Gen.
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