Questa preghiera nasce dal cuore della parabola del Padre misericordioso e accompagna il cammino quaresimale come un atto di fiducia e abbandono. Ci aiuta a riconoscere che, anche quando ci sentiamo lontani o stanchi, Dio non smette mai di attenderci con le braccia aperte, pronto ad accoglierci senza giudizio né condizioni.
È un’invocazione per riscoprire il coraggio di tornare a casa, lasciando dietro di noi la durezza del giudizio e abbracciando invece la gioia della riconciliazione. Perfetta per chi desidera vivere la Quaresima come un vero ritorno al cuore del Padre.
Signore Gesù,
questa mattina mi metto davanti a Te così come sono.
Con il cuore a volte lontano, a volte stanco,
a volte pieno di desiderio di tornare a casa.
Nel Vangelo mi ricordi che il Padre non smette mai di aspettare.
Non si stanca di guardare la strada,
non si rassegna alla mia lontananza,
non conta le mie cadute.
Tu mi dici che c’è sempre una casa pronta per me,
un abbraccio che non chiede spiegazioni,
un amore che non fa conti.
Signore, in questo tempo di Quaresima
insegnami il coraggio di tornare.
Tornare con verità,
tornare con umiltà,
tornare con fiducia.
Togli dal mio cuore la durezza del figlio maggiore,
quando giudico, confronto, mi chiudo.
Donami invece un cuore capace di gioire
quando qualcuno si rialza,
quando qualcuno ricomincia.
Padre buono,
anche oggi vengo verso di Te con i miei passi piccoli.
E so che, mentre io cammino,
Tu stai già correndo incontro a me.
Accoglimi ancora,
stringimi nel tuo amore
e insegnami a vivere questa Quaresima
come un ritorno vero al tuo cuore.
Amen.
Per gentile concessione di Helmy Ibrahim.
- Siamo anche su Telegram e Whatsapp!
- Leggi le preghiere del giorno.



