Preghiera per un cuore capace di perdonare

Il perdono è una delle sfide più difficili della vita cristiana, eppure è anche la porta verso una libertà profonda che solo Dio può donarci.

Quando Gesù nel Vangelo di Matteo ci chiede di perdonare settanta volte sette, non ci sta imponendo un calcolo impossibile, ma ci sta indicando la via per spezzare le catene del rancore che ci tengono prigionieri. Questa preghiera quaresimale nasce proprio da questo insegnamento: dalla consapevolezza che portiamo dentro ferite reali, parole che ci hanno segnato, gesti che faticano a sbiadire nella memoria.

Eppure il Signore ci invita a non replicare l’atteggiamento del servo spietato della parabola, che dopo aver ricevuto misericordia ha chiuso il cuore al fratello. Pregare per avere un cuore libero significa chiedere la grazia di lasciare andare, di non trattenere il male, di diventare noi stessi strumenti della misericordia divina nelle nostre relazioni quotidiane.


Signore Gesù,
questa mattina mi metto davanti a Te con il cuore così com’è:
con le ferite, le delusioni, i rancori che a volte porto dentro.

Nel Vangelo di oggi mi chiedi qualcosa di difficile:
perdonare non sette volte, ma settanta volte sette.
Non perché l’altro lo meriti sempre,
ma perché io ho ricevuto da Te un perdono infinito.

Tu conosci le persone che faccio fatica a perdonare.
Conosci le parole che mi hanno ferito,
i gesti che non riesco a dimenticare.

Oggi però voglio fare un passo nuovo.
Non voglio essere come quel servo
che ha ricevuto misericordia
ma poi ha chiuso il cuore al fratello.

Donami, Signore, un cuore libero,
un cuore capace di lasciare andare,
un cuore che non trattiene il male.

In questa Quaresima insegnami
che il perdono non è debolezza,
ma è la strada che rende il cuore più leggero, più vero, più tuo.

Fa’ che oggi, nelle mie parole e nei miei gesti,
qualcuno possa incontrare un po’ della Tua misericordia.

Amen.

Per gentile concessione di Helmy Ibrahim.