Signore Gesù, Maestro di sapienza e di verità,
oggi ci inviti a guardare dentro di noi,
a esaminare il nostro cuore prima di giudicare gli altri.

Tu che sei la Luce del mondo,
liberaci dalla cecità del nostro orgoglio,
donaci occhi limpidi per riconoscere le nostre fragilità
e un cuore umile per convertirci ogni giorno.

Aiutaci, Signore,
a essere alberi che portano frutti buoni,
a vivere con coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo.
Fa’ che dalle nostre labbra escano parole di amore, di perdono e di speranza,
perché il nostro parlare riveli la bellezza della Tua presenza in noi.

Rendici strumenti della Tua misericordia,
capaci di correggere con dolcezza e di accogliere con amore,
senza puntare il dito, ma tendendo la mano.

Signore, plasma il nostro cuore con la Tua grazia,
perché possiamo riflettere il Tuo volto nella vita di ogni giorno.

Ti preghiamo:
metti un lucchetto alla porta del nostro cuore,
per non pensare male di nessuno,
per non giudicare prima del tempo,
per non supporre né interpretare male.

Metti un sigillo, Signore Gesù,
alla nostra bocca,
per evitare mormorazioni, critiche o commenti sfavorevoli.

Come Maria,
che custodiva ogni cosa nel suo cuore,
aiutaci a custodire le confidenze che riceviamo nella vita di ogni giorno
o le irregolarità che vediamo,
sapendo che il primo e concreto modo di amare è custodire il silenzio.

Aiutaci, Signore,
ad amarci gli uni gli altri, come tu hai amato noi,
e fa’ che il nostro cuore sia terra buona per il Tuo seme.
Che le nostre parole portino speranza
e le nostre azioni riflettano la Tua misericordia, nella vita quotidiana.

Signore Gesù Cristo,
risana i nostri cuori divisi,
perché dalla nostra bocca non escano parole malvagie,
ma parole di carità, di misericordia e di perdono.
Dacci la grazia di rispettarci sempre.

Amen!

don Lucio D’Abbraccio