Una fervente invocazione al Creatore per custodire il dono prezioso dell’acqua, riconoscere le nostre colpe ecologiche e lasciarci trasformare dall’Acqua Viva di Cristo per un mondo più giusto.
Dio Santo, il cui Spirito aleggiava
sulle acque all’inizio dei tempi,
ci riuniamo come parte della tua comunità
dell’intero creato, assetati della tua grazia.
Ti rendiamo grazie per il dono dell’acqua
le vene della nostra Casa comune
che sostiene il cedro e la balena,
il pascolo e la città.
Siamo grati per le acque sorgive
che nutrono le nostre terre e le altre creature.
Ti rendiamo grazie perché nel tuo giardino ben irrigato,
ogni goccia è una sacra dimostrazione del tuo amore.
Pur tuttavia, confessiamo di aver trattato
questo dono come una semplice mercanzia.
Abbiamo soffocato i mari con i nostri rifiuti
e abbiamo assistito all’innalzamento delle maree.
Piangiamo per la terra secca e screpolata
a causa della siccità e per le lacrime salate dei rifugiati climatici.
Sciogli i nostri cuori di ghiaccio, Signore,
e fa’ scorrere le acque del pentimento.
Signore di ogni vita, tu hai promesso
che ovunque scorra il fiume, tutto vivrà.
Suscita in noi la vocazione a prenderci cura delle acque,
a proteggere i bacini idrografici,
a difendere i diritti dell’acqua
e ad onorare la dignità di quanti hanno sete.
Possa la tua Parola essere sorgente
che sgorga dentro di noi per la guarigione delle Nazioni.
Dio nostro Padre, che ha fatto sgorgare
l’acqua dalla roccia, ci sostenga nel deserto.
Cristo nostro Signore, che è Acqua Viva,
ci ristori per l’opera di restaurazione.
E lo Spirito Santo ci trasporti sulle correnti della grazia
fino a quando il diritto scorrerà come acqua
e la giustizia come un torrente perenne.
Amen.



