In questa preghiera intima, rivolta a Signore Gesù, il credente affida i primi passi della Quaresima: un tempo di grazia e lotta, silenzio e misericordia. Chiede aiuto per abbracciare preghiera, digiuno e carità, distogliendo lo sguardo dall’io egoista verso l’Alto e l’altro.
È un invito a vivere la Quaresima non come stagione isolata, ma come dinamica profonda di tutta la vita cristiana, ideale per chi cerca rinnovamento spirituale nel periodo penitenziale.
O Dio, che conosci la fragilità della natura umana ferita dal peccato, concedi al tuo popolo di intraprendere con la forza della tua parola il cammino quaresimale, per vincere le tentazioni del maligno e giungere alla Pasqua rigenerato nello Spirito Santo.
Signore Gesù,
sto iniziando a muovere
i primi passi della Quaresima. Tempo di grazia e di lotta,
tempo di silenzio e di misericordia.
Aiutami a vivere la preghiera,
per distogliere lo sguardo dal mio io e volgerlo verso l’Alto.
Aiutami a vivere il digiuno, per liberarmi
dal legame con le cose
e imparare a guardarmi dentro.
Aiutami a vivere la carità,
per abbandonare la vanità di volere avere tutto per me, beni e ragione,
e tendere la mano verso l’altro.
Signore Gesù,
aiutami a vivere
questo viaggio di Quaresima, riconoscendolo
dinamica di tutta la vita.
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


