Nell’ultima tappa del cammino quaresimale verso la Pasqua, la liturgia della quinta domenica ci pone davanti al segno piรน grande compiuto da Gesรน: la risurrezione di Lazzaro.
Questa preghiera preparatoria all’ascolto della Parola ci invita a riconoscerci come quel popolo che, pur essendo stato nella morte, ora vive in Cristo. Le parole pronunciate da Gesรน davanti alla tomba dell’amico โ “Liberatelo e lasciatelo andare” โ risuonano oggi per ciascuno di noi, chiamati a sciogliere le bende della paura e dell’incredulitร per accogliere la vita nuova che solo il Risorto puรฒ donare.
In preparazione all’ascolto della Parola
Siamo stati chiamati da Dio a essere Chiesa,
Corpo di Cristo nel mondo.
Non siamo un edificio, ma un popolo,
riunito e fondato sulla Parola di Dio
l’amore di Cristo, e l’unitร
dello Spirito Santo.
Se una volta eravamo morti,
adesso siamo vivi in Cristo!
Come Lazzaro, che Gesรน risuscitรฒ dai morti,
desideriamo essere liberati!
Come a Lazzaro un tempo, Cristo ora dice a noi:
“Tutto questo non finirร con la morte, ma con
la vita!”
Quando ci sentiamo intrappolati dalla
morte, legati dalla paura, chiusi alla vita:
Donaci la vita, o Dio, slegaci e liberaci!
Dio eterno, il tuo amore e la tua grazia ci liberano.
Portaci alla vita in Cristo.
Dio eterno, riempici con il tuo spirito,
e noi vivremo.
Dalle tenebre, dalla polvere e dalla cenere,
fai sorgere un popolo pieno della tua vita.
Spirito Santo, vieni!
Donaci pienezza di vita alla tua presenza, nei
secoli dei secoli!
Preghiera iniziale
Dio eterno, fonte di ogni vita,
attraverso la morte del tuo Figlio
ci hai fatto rivivere.
Aiutaci ad abbracciare il mondo che ci hai affidato,
vita e nella gioia della Pasqua.
Per il nostro Signore Gesรน Cristo,
tuo Figlio, che รจ Dio,
e vive e regna con te nell’unitร dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.


