Questa preghiera nasce dal desiderio profondo di incontrare Gesù nella nostra vita quotidiana, proprio come facevano le persone che lo seguivano lungo le strade della Galilea. È un invito a non nascondere le nostre fragilità, ma a portarle con fiducia davanti al Signore, toccando spiritualmente il lembo del Suo mantello come gesto di abbandono e di fede.
Ogni giorno siamo chiamati a riconoscere la presenza di Cristo nelle difficoltà e nelle gioie, lasciandoci trasformare dal Suo amore. Questa preghiera ci ricorda che l’incontro con Gesù non è mai sterile: lascia sempre un segno di luce, di pace e di speranza. E ci invita a diventare, a nostra volta, strumenti del Suo amore per chi cammina accanto a noi.
È una preghiera adatta a chi cerca conforto, guarigione interiore e desidera rafforzare la propria fiducia in Dio, specialmente nei momenti di difficoltà e fragilità.
Signore Gesù,
oggi ti vediamo camminare tra la folla,
e ovunque passi porti guarigione e speranza.
Anche noi vogliamo avvicinarci a Te con fiducia,
toccando il lembo del Tuo mantello
con il desiderio di essere trasformati.
Aiutaci a non temere le nostre fragilità e le nostre ferite,
ma a portarle davanti a Te,
perché solo Tu puoi dare sollievo al cuore e alla vita.
Donaci uno sguardo di fede
che riconosce la Tua presenza anche nelle giornate più difficili
e che sa che ogni incontro con Te lascia un segno di luce e di pace.
Fa’ che, come la gente di quel tempo,
possiamo sperimentare il miracolo della Tua vicinanza
e diventare strumenti del Tuo amore per chi è accanto a noi.A
men.
Preghiera di Helmy Ibrahim.


