Preghiera della vigna del cuore

Questa preghiera nasce dalla parabola evangelica della vigna e dei vignaioli, un invito potente a riconoscere che la nostra vita è dono affidato, non possesso da trattenere.

Nel tempo di Quaresima, ci mettiamo davanti al Signore con cuore aperto, chiedendogli di rendere fertile il terreno della nostra esistenza quotidiana. È una supplica umile e sincera per imparare la gratitudine, per non chiudere la porta quando Dio bussa, per portare frutti autentici di pace e misericordia. Una preghiera che accompagna il risveglio spirituale del mattino e trasforma lo sguardo sulla giornata che inizia.


Signore Gesù,
in questo nuovo mattino mi fermo davanti alla tua Parola.

Nel Vangelo di oggi ci racconti della vigna affidata ai vignaioli.
Una vigna curata, amata, preparata con attenzione…
eppure non riconosciuta, non custodita, non restituita con gratitudine.

Signore, quella vigna siamo anche noi.
La nostra vita, i doni ricevuti, il tempo che ci affidi ogni giorno.

Quante volte trattengo per me ciò che invece dovrei restituire a Te.
Quante volte dimentico che tutto è grazia.

Oggi, nel silenzio di questo mattino di Quaresima,
insegnami ad avere un cuore semplice e fedele.

Fa’ che io non respinga la tua voce,
che io non chiuda la porta quando passi nella mia vita.

Donami uno sguardo capace di riconoscerti
nelle persone, negli incontri, nelle piccole cose di questo giorno.

Signore, rendi la mia vita una vigna che porti frutto:
frutti di pace, di pazienza, di bontà e di misericordia.

E se a volte il mio cuore diventa duro,
vieni Tu a lavorare questa terra,
perché torni a essere fertile per il tuo amore.

Amen.

Per gentile concessione di Helmy Ibrahim.