PREGHIERA
Signore Gesù, spesso il mio cuore è chiuso e la mia mente è confusa.
Vedo i segni del tuo amore, ma fatico a comprenderli.
Tu moltiplichi il pane della vita, eppure mi preoccupo delle mie mancanze.
Apri i miei occhi, Signore, affinché io riconosca la tua presenza e confidi pienamente in Te.
Quante volte, Signore, come i discepoli, dimentico ciò che hai già fatto per me!
Mi concentro sulle difficoltà, invece di ricordare le tue meraviglie.
Rafforza la mia fede, perché io non mi lasci turbare dalla paura,
ma mi affidi con fiducia alla tua provvidenza.
Donami, Signore, un cuore capace di ascoltare e comprendere.
Sciogli la durezza che mi impedisce di accogliere la tua parola e rendimi attento ai segni del tuo amore. Voglio vivere della tua grazia e camminare nella tua luce, senza lasciarmi ingannare dalle preoccupazioni del mondo.
Tu sei il vero Pane che sazia ogni fame, la vera Sapienza che illumina ogni oscurità.
Non permettere che la mia incredulità mi allontani da Te.
Resta con me, Signore, e insegnami a vedere con gli occhi della fede,
perché io possa riconoscerti in ogni istante della mia vita.
Amen.
Spiegazione
Questa preghiera si ispira al brano di Marco 8,14-21, in cui Gesù ammonisce i discepoli per la loro mancanza di comprensione. Essi si preoccupano di non avere pane, nonostante abbiano assistito alla moltiplicazione dei pani. Gesù li invita ad aprire gli occhi della fede per riconoscere la sua presenza e la sua potenza.
La preghiera riflette questo insegnamento: spesso, anche noi ci lasciamo prendere dalle preoccupazioni materiali e dimentichiamo ciò che Dio ha già fatto per noi. Chiediamo quindi al Signore di aprire i nostri occhi e il nostro cuore, per non rimanere ciechi di fronte ai segni del suo amore e della sua provvidenza.
Leggi le preghiere dei giorni passati e i commenti al Vangelo di Mc 8,14-21.


