Lasciare brillare la luce che Dio accende in noi

Ci sono luci che rischiamo di spegnere senza accorgercene, non perché siano deboli, ma perché le nascondiamo.
Nel Vangelo di Marco, Gesù ci invita a non mettere la lampada sotto il moggio, ma a lasciare brillare la luce che Dio ha acceso dentro di noi. Questa preghiera nasce dal desiderio di imparare a vivere nella verità, senza paura, lasciando che ciò che riceviamo diventi dono per gli altri.


Signore Gesù,
Tu hai acceso una luce nel mio cuore,
non perché resti nascosta,
ma perché illumini il cammino.

Donami il coraggio di lasciare brillare la luce
che viene dalla tua Parola,
anche quando espormi costa fatica
e la mia fede sembra fragile.

Liberami dalla paura di custodire tutto per me,
dal timore di perdere ciò che ho ricevuto.
Insegnami che la luce cresce solo
quando viene condivisa.

Rendimi attento a ciò che ascolto
e a come ascolto,
perché ogni parola accolta con cuore sincero
diventi vita donata.

Fa’ che la misura con cui amo,
perdono e mi dono
sia colma, traboccante,
secondo il tuo cuore.

Amen.

Spiegazione


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Questa preghiera nasce dal cuore del messaggio di Mc 4,21-25: la luce non è fatta per essere nascosta. Gesù parla di una lampada posta in alto, visibile, e di una misura che ritorna colma a chi dona.
Pregare significa allora chiedere la grazia di lasciare brillare la luce ricevuta, senza paura del giudizio o della fatica. La preghiera mette al centro l’ascolto, perché solo chi ascolta davvero il Vangelo può trasformarlo in vita concreta. La luce non è un merito personale, ma un dono che cresce solo se condiviso.

Spunti di applicazione pratica

  • Chiediti ogni giorno dove stai nascondendo la tua luce per paura o comodità.
  • Condividi un gesto concreto di bene senza cercare riconoscimenti.
  • Ascolta la Parola del Vangelo come un messaggio personale, non generico.
  • Usa parole che costruiscono e non spengono la luce negli altri.
  • Ricorda che ciò che doni ritorna, spesso in modo inatteso.

Domande di riflessione (personale o di gruppo)

  1. Qual è la luce che Dio ha acceso nella mia vita e che faccio fatica a mostrare?
  2. In quali situazioni tendo a “mettere la lampada sotto il moggio”?
  3. Che tipo di ascolto riservo alla Parola di Dio: distratto o profondo?
  4. La misura con cui amo gli altri è prudente o generosa?
  5. Dove sento che il Vangelo mi chiede oggi più coraggio?

Leggi le preghiere dei giorni passati.

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