Questa preghiera nasce dal Vangelo secondo Matteo 13,24-30, la parabola del grano e della zizzania. Gesù ci insegna che il bene e il male crescono insieme nel mondo, ma sarà Dio, alla fine dei tempi, a separare l’uno dall’altro. Il testo è una preghiera di domanda, in cui si chiede la forza di restare saldi nella fede, di non cadere nel giudizio e di portare frutto anche in mezzo alle difficoltà.
PREGHIERA
Signore, aiutami a crescere nel tuo campo,
anche quando intorno spuntano spine e zizzania.
Tu hai seminato in me il buon seme,
ma il male si è insinuato nella notte.
Non lasciare che la mia fede si perda
tra i rovi dell’orgoglio e del dubbio.
Donami pazienza nei tempi dell’attesa,
quando non comprendo perché il male avanza
e sembra che il bene taccia.
Insegnami a non giudicare,
ma a confidare nel tuo sguardo sapiente,
che conosce il tempo della mietitura
e distingue ogni cuore.
Fa’ che io rimanga radicato in Te,
che cresca nella luce, anche accanto all’ombra.
Concedimi la grazia di portare frutto,
nonostante le prove e i conflitti.
Custodiscimi fino al giorno del raccolto,
perché io non venga scartato,
ma raccolto nel tuo granaio eterno.
Amen.
+++ Leggi la preghiera di domani +++
Spiegazione
La preghiera riflette il desiderio profondo di crescere nel bene nonostante la presenza del male, riconoscendo che solo Dio può giudicare e separare. Il messaggio è forte, diretto e radicato nella fiducia nel tempo di Dio.
Leggi le preghiere dei giorni passati.
Siamo anche su Telegram!



