preghiera del giorno - Guariscimi con la tua misericordia

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Nel Vangelo di Matteo 12,14-21, Gesù si presenta come il Servo mite e fedele che porta giustizia senza violenza, che guarisce senza clamore. Questa preghiera nasce da quel ritratto di dolcezza e forza, e ci invita ad affidarci a Lui quando ci sentiamo fragili, stanchi o feriti. È una supplica silenziosa e fiduciosa, come quella di chi sa che anche nel nascondimento, Gesù agisce con amore e misericordia.

PREGHIERA

Signore Gesù,
Tu non gridavi, non alzavi la voce,
ma camminavi tra noi portando la pace.

Tu non spezzavi la canna incrinata,
non spegnevi il lucignolo fumigante,
e io sono quella canna fragile,
quel lucignolo che rischia di spegnersi.

Guarda le mie ferite,
ascolta il mio cuore stanco,
raccogli i miei giorni confusi
e donami la tua dolce guarigione.

Non chiedo segni grandiosi,
ma solo la tua mano che mi solleva,
il tuo sguardo che mi consola,
la tua giustizia che non schiaccia ma risana.

Nel silenzio mi affido a Te,
Servo umile e fedele,
che hai preso su di Te le nostre debolezze
e ci hai portato la speranza.

Sii Tu la mia forza,
la mia pace,
la mia luce nella notte.
Amen.

+++Leggi la preghiera di domani.+++

Spiegazione


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Questa preghiera si ispira al brano di Matteo 12,14-21, dove Gesù, pur minacciato dai farisei, si ritira senza clamore, e continua a guarire. Matteo riconosce in Lui il Servo del Signore profetizzato da Isaia: mite, silenzioso, fedele, che non spezza la canna incrinata, né spegne il lucignolo fumigante.
La preghiera è una supplica fiduciosa: chi prega si riconosce fragile e stanco, ma pieno di speranza nella misericordia di Cristo, che non condanna ma solleva.

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