Un grido di misericordia e crescita
Padre misericordioso,
Tu che coltivi il giardino dei nostri cuori con infinita pazienza,
veniamo a Te, consapevoli dei nostri rami sterili,
delle nostre stagioni di aridità e delle occasioni sprecate.
Nella parabola del fico,
ci insegni che il tempo è un dono,
uno spazio sacro per lavorare il terreno dell’anima,
sradicare il peccato e nutrire i semi della Tua grazia.
Eppure, quante volte sciupiamo questa misericordia,
accontentandoci della mediocrità, sordi al Tuo richiamo alla conversione.
O Divino Giardiniere,
intercedi per noi come facesti per quell’albero.
Rompi la durezza del nostro orgoglio e delle nostre paure.
Irriga il nostro cuore con l’acqua viva del Tuo Spirito,
affinché le nostre vite fioriscano di giustizia, bontà e amore.
Insegnaci ad attendere con speranza,
come Tu attendi noi.
Dove siamo inariditi dall’egoismo, rinnovaci;
dove siamo soffocati dalle preoccupazioni, liberaci;
dove siamo assetati di certezze, dissetaci con la fede.
Signore, concedici ancora una stagione,
non per rimandare, ma per rialzarci e portare frutti degni del Tuo regno.
Fa’ che questo cammino quaresimale sia il nostro punto di svolta:
un sì alla Tua potatura, un sì alla Tua luce.
Te lo chiediamo per Cristo,
la vite che rende nuove tutte le cose.
Amen!


