Preghiera della chiamata di Levi

La Preghiera della Chiamata di Levi ci invita a riflettere sul momento in cui Gesù chiama ciascuno di noi per nome, anche quando ci sentiamo indegni o lontani.

Ispirata al Vangelo in cui Cristo chiama Levi (Luca 5,27–32) a seguirlo, questa preghiera ci accompagna a riscoprire la misericordia divina che non giudica ma guarisce, che non esclude ma accoglie. È un invito a lasciare ciò che appesantisce il nostro cuore, a riconoscere le nostre fragilità e ad accogliere lo sguardo amorevole di Gesù che trasforma la nostra vita.

Come Levi si alzò e seguì il Maestro, anche noi siamo chiamati a rispondere con coraggio e gioia, trasformando la nostra esistenza in un canto di gratitudine.


Signore Gesù,
Tu che passi nella nostra vita e ci chiami per nome,
anche quando siamo distratti, lontani o prigionieri delle nostre fragilità,
ferma oggi il Tuo sguardo su di noi.

Donaci il coraggio di alzarci e seguirTi,
di lasciare ciò che ci appesantisce il cuore,
di fidarci del Tuo amore che non giudica ma guarisce.

Tu che siedi a tavola con i peccatori,
insegnaci la misericordia che accoglie,
lo sguardo che comprende,
il cuore che non esclude.

Guarisci le nostre ferite nascoste,
perché riconosciamo di aver bisogno di Te,
medico delle anime, speranza dei fragili.

Fa’ che oggi, come Levi,
scegliamo di seguirTi con gioia
e trasformiamo la nostra vita in un canto di gratitudine.

Amen.

Per gentile concessione di Helmy Ibrahim.