In un mondo segnato da divisioni, tristezza e violenza, questa preghiera allo Spirito Santo ci invita a una profonda trasformazione interiore. Non si tratta di cambiare gli altri, ma di accogliere la forza divina che rinnova il nostro cuore, portando amore dove c’è odio, gioia dove c’è tristezza, pace dove c’è conflitto.
Invocare lo Spirito Santo significa aprire le porte della nostra anima alla Sua luce, chiedendogli di abitare in noi, illuminare la nostra mente e rinvigorire le nostre forze spirituali. È una preghiera semplice ma potente, che ci ricorda come la vera conversione inizi sempre da noi stessi.
Ascolta qui la preghiera che don Andrea ha scritto ispirandosi al brano del Vangelo di domenica 24 maggio 2026 (Gv 20,19-23).
Colletta anno A:
O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e rinnova anche oggi nel cuore dei credenti i prodigi che nella tua bontà hai operato agli inizi della predicazione del vangelo.
Vieni Spirito santo
abita il mio cuore
illumina la mia mente
rinvigorisci le mie forze.
Dove c’è odio,
io sappia essere amorevole.
Dove c’è tristezza,
io sappia essere gioioso.
Dove c’è divisione,
io sappia essere pacifico.
Dove c’è vigliaccheria,
io sappia essere magnanimo.
Dove c’è astio,
io sappia essere benevolo.
Dove c’è cattiveria,
io sappia essere buono.
Dove c’è incoerenza,
io sappia essere fedele.
Dove c’è violenza,
io sappia essere mite.
Dove c’è sregolatezza,
io sappia essere padrone di me stesso.
O Signore,
che io non cerchi tanto di cambiare gli altri,
quanto di cambiare me stesso.
Vieni santo Spirito
a rinnovare il cuore mio!
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)

