La preghiera “O Santo Spirito Paraclito” è stata composta da Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli), durante il suo pontificato, che durò dal 1958 al 1963. Giovanni XXIII è noto per aver convocato il Concilio Vaticano II, un evento storico che ha rinnovato la Chiesa cattolica.
Questa preghiera riflette il suo profondo spirito di umiltà, la sua dedizione alla vita interiore e il suo desiderio di rinnovamento spirituale per la Chiesa e per il mondo. È stata scritta come invocazione allo Spirito Santo per chiedere forza, grazia e sostegno nel cammino di fede e nell’apostolato.
Contesto storico:
- Periodo: Fine anni ’50 – inizio anni ’60.
- Scopo: La preghiera era un invito alla Chiesa e ai fedeli a vivere una vita spirituale più profonda, in linea con i valori del Vangelo e in preparazione al Concilio Vaticano II.
O santo Spirito Paraclito,
perfeziona in noi l’opera iniziata da Gesù,
rendi forte e continua la preghiera che facciamo
a nome del mondo intero,
accelera per ciascuno di noi
i tempi di una profonda vita interiore;
da’ slancio al nostro apostolato,
che vuol raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli,
tutti redenti dal sangue di Cristo
e tutti sua eredità.
Mortifica in noi la naturale presunzione
e sollevaci alle regioni della santa umiltà,
del vero timor di Dio, del coraggio generoso.
Nessun legame terreno ci impedisca
di far onore alla nostra vocazione:
nessun interesse, per ignavia nostra,
mortifichi le esigenze della giustizia,
nessun calcolo riduca gli spazi immensi della carità
dentro le angustie dei piccoli egoismi.
Tutto sia grande in noi:
la ricerca e il culto della verità,
la prontezza al sacrificio fino alla croce e alla morte;
e tutto, infine, corrisponda
all’estrema preghiera del Figlio al Padre,
e a quell’effusione che di te,
o santo Spirito di amore,
il Padre e il Figlio vollero sulla Chiesa e sulle sue istituzioni,
sulle singole anime e sui popoli.
Amen!
Giovanni XXIII



