Sant’Eleazaro, conte di Ariano, subì ingiustizie, perdite di beni e di onori, oltre a dure sofferenze, ma conservò sempre un animo paziente e fiducioso, senza lasciarsi vincere dall’amarezza. Alla moglie che gli domandava da dove traesse tanta forza, rispose che, nelle prove, si rifugiava nelle piaghe di Cristo, meditava la Sua Passione e ritrovava pace nella contemplazione dell’amore del Signore crocifisso.
Giaculatoria
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, donaci la pace.
Fioretto
Mi sforzerò di contribuire alla pacificazione degli animi, evitando di fomentare discordie e rancori.



