Citazione: Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda (Ef 4,32)
Riflessione: Il perdono è forse la cosa più difficile che ci venga chiesta. Non perché siamo cattivi, ma perché siamo feriti, e le ferite fanno resistenza. Eppure portare rancore stanca più che liberarsene. L’angelo del perdono non ci chiede di dimenticare o di fare finta che niente sia successo. Ci aiuta a trovare la forza di lasciare andare, un passo alla volta. Il perdono non è un sentimento: è una scelta che si rinnova ogni giorno. E chi la fa, scopre che libera prima di tutto se stesso.
Fioretto: Oggi pensa a qualcuno che hai faticato a perdonare e di’ interiormente, anche se è difficile: «Ti lascio andare. Non voglio più portare questo peso.»
Giaculatoria del giorno: «Angelo mio, aiutami a perdonare come sono stato perdonato.»
Preghiera:
Signore,
c’è qualcuno che ho fatto fatica a perdonare.
So che dovrei,
so che è giusto,
ma dentro di me c’è ancora qualcosa che resiste.
Oggi non ti chiedo di sentire il perdono,
ti chiedo di volerlo.
Manda il tuo angelo ad ammorbidire quello che in me è indurito.
Amen
“Settembre 2026: Mese degli Angeli” (realizzata da Catechisti a 360°) è un cammino spirituale e di preghiera strutturato come una risorsa quotidiana per tutto il mese di settembre. Il suo scopo principale è guidare il lettore a riscoprire la presenza costante e silenziosa del proprio angelo custode nella vita di tutti i giorni, partendo dalla premessa — citando San Giovanni Paolo II — che gli angeli sono “testimoni della cura e dell’amore che Dio ha per ciascuno di noi”.



