Una donna in preghiera in un cimitero illuminato al tramonto con una processione celeste nel cielo per la Festa di Tutti i Santi.

Il 2 novembre la Chiesa fa memoria dei fedeli defunti, e questa preghiera per i defunti di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo dà voce a chi sosta davanti a una tomba con il cuore ferito. Il pianto si fa offerta al Signore, la morte è vinta dalla Vita di Gesù risorto e i volti dei nostri cari diventano presenza viva in Lui. Recitala al cimitero, accendendo un lume, o a casa, per affidarli al Padre.


Facciamo memoria della vita, Signore!
Ormai fredda, nella nuda terra
o in marmorei sepolcri

adorni di sacri fiori
di lumi dalla fioca luce
che squarciano il buio della morte.

Il pianto diventa fango, mio Dio!
Grido soffocato in gola
che chiude le umide pupille

mentre il pensiero vola
al tempo passato
come desiderio di nuovo incontro.

Or le lacrime son perle preziose, Signore!
Offerte a te, Re eterno,
che dilati i cieli profondi del Paradiso

perché ogni beato
cerchi il tuo volto,
per abitare nella tua casa.

Vita e morte si sono sfidate, Gesù!
Vinta è la morte! Vittoria della Vita,
palma nella mano trasfigurata

di un corpo pieno di luce
avvolto di bianche vesti
lavate nel sangue innocente versato.

In te, Signore, viviamo la loro presenza!
Oltre il ricordo dei loro volti,
animati dalla speranza dell’eternità,

tendiamo lo sguardo verso i monti più alti:
desiderio di gioia paradisiaca
incontro di vita, per sempre.

✠ Don Pino (Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo)

Per gentile concessione di don Pino | Fonte