San Saturnino con la palma del martirio davanti all'antica basilica di Cagliari

Il 30 ottobre Cagliari fa festa per San Saturnino, il giovane martire che la città considera da sempre il suo protettore. Ecco una preghiera per chiedere la sua intercessione sulla Sardegna, sulle famiglie e sui giovani.

Chi era San Saturnino

Saturnino è il martire più antico venerato a Cagliari. Secondo la tradizione era un giovane cristiano della città che, durante la persecuzione di Diocleziano, all’inizio del IV secolo, rifiutò di sacrificare agli dèi pagani e fu decapitato.

Sul luogo della sua sepoltura sorse una delle più antiche chiese paleocristiane della Sardegna, la basilica di San Saturnino, ancora oggi meta di preghiera. Per i cagliaritani è il segno di una fede che ha messo radici presto e non si è più spenta.

Preghiera a San Saturnino

Glorioso San Saturnino, giovane testimone di Cristo, tu che non hai avuto paura di dire il tuo sì al Signore davanti a chi ti chiedeva di rinnegarlo, guarda con affetto alla città di Cagliari che ti onora come patrono.

Tu hai dato la vita nella stagione della giovinezza, quando tutto sembrava ancora davanti a te. Ottieni ai nostri ragazzi il coraggio di scegliere il bene, di non vergognarsi del Vangelo e di cercare la felicità vera dove Dio la offre.

Proteggi le nostre famiglie, i quartieri, il porto e chi lavora per il bene comune. Consola chi è nella prova, chi ha perso il lavoro, chi si sente solo. Rendi la nostra terra di Sardegna accogliente, onesta e unita.

Come la tua tomba è diventata una chiesa, fa’ che anche le nostre ferite diventino luoghi in cui Dio si fa presente. Intercedi per noi presso il Padre, perché viviamo con fedeltà ogni giorno e giungiamo un giorno con te alla gioia senza fine.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

Come pregarla

Recitala il 30 ottobre, giorno della festa, oppure nella novena che la precede, magari dopo aver acceso una candela davanti a un’immagine del santo. È adatta anche ai gruppi giovanili: dopo la preghiera si può leggere un brano degli Atti degli Apostoli sui primi martiri e condividere un pensiero sul coraggio della fede.