Signore Gesù,
Luce divina che dirada le tenebre del peccato
dietro cui si nasconde il maligno,
fatti prossimo nella mia miseria
e liberami dall’orgoglio che alimenta il pregiudizio,
fomenta la diffidenza
e carica di risentimento le parole offensive.
Umanizzami con la tua Sapienza
perché con l’intelligenza della fede
sappia discernere il male da cui difendermi
e il bene da accogliere.
Che possa sentire la tua presenza
non come uno schiavo che avverte sul collo il fiato del padrone
ma come la brezza dello Spirito che ristora
e consola i profeti lungo il duro cammino della loro missione.
don Pasquale Giordano


