Nel cammino della fede cristiana capita spesso di avvertire la distanza tra le promesse fatte a Dio e le reali azioni quotidiane. Questo testo di profonda ispirazione sacerdotale ci guida a riflettere sulla chiamata del Signore nella sua vigna, offrendo un momento di raccoglimento per invocare il perdono, la conversione del cuore e la grazia di abbandonarci totalmente alla sconfinata misericordia del Padre celeste.
Preghiera di Don Sergio Carettoni ispirata al Vangelo di domenica 20 settembre 2026.
O Signore, nostro Dio,
tu ci vieni a cercare
a tutte le ore della nostra vita.
La tua Parola ci sferza e ci consola!
Ci sferza,
quando all’invito di lavorare nella tua vigna,
ti rispondiamo sovente: “Sì, Signore!”,
ma poi non ci andiamo.
Siamo troppo occupati,
preoccupati del nostro “io”,
per essere davvero disponibili
a cercare sinceramente il tuo volere.
Soccorrici, allora, con il tuo Spirito,
affinché la nostra adesione alla tua volontà
non si riduca a vuote parole.
Altre volte la tua Parola ci consola,
quando ci ricorda che tu
vuoi rivolgere una parola di salvezza
anche al più incallito nel male;
e gli dai l’opportunità di pentirsi,
di cambiare vita,
di rompere con l’ostinazione del cuore.
Con umiltà e fiducia
veniamo allora a te, o Signore,
e confidiamo soltanto
nella tua misericordia e fedeltà.
Continua a chiamare per nome ciascuno di noi,
a qualunque ora della vita,
perché tutti troviamo posto nella tua Chiesa,
e, quali operai della tua vigna,
ci riconosciamo tra noi
figli e figlie del Padre che è nei cieli.
La logica del tuo amore
ci affascini sempre, o Signore.
Amen.
Per gentile concessione di Don Sergio Carettoni – sito.



