Il coraggio del primo passo
Il coraggio del primo passo

Riscopri la serenità interiore attraverso un’orazione profonda che trasforma le ferite del rancore nell’audacia della riconciliazione, guidandoti ad affidare ogni offesa al cuore misericordioso di Cristo.


Signore Gesù,
Pastore buono che non ti stanchi mai
di cercare chi si è smarrito,
liberaci dalla tentazione dell’orgoglio.

Quando subiamo un torto,
non permettere che il rancore o la mormorazione
avvelenino il nostro cuore.
Donaci il coraggio del primo passo.

Aiutaci ad andare incontro all’altro
nel silenzio e nella delicatezza,
ricordando la tua parola:
«Va’ e ammoniscilo fra te e lui solo».

Fa’ che il nostro desiderio
non sia mai sconfiggere qualcuno
o dimostrare di avere ragione,
ma custodire la tua promessa:
«Avrai guadagnato il tuo fratello».

E quando siamo noi ad aver sbagliato,
donaci un cuore umile.
Togli dal nostro volto la maschera della superbia,
rendici capaci di ascoltare la correzione,
di chiedere perdono e di ricominciare.

Se le nostre povere parole non bastano,
metti sul nostro cammino cuori miti
che ci aiutino a ritrovare la pace.

E quando ogni tentativo umano
sembra schiantarsi contro il muro del rifiuto,
insegnaci a non trasformare mai la distanza in disprezzo.

Tu che sedevi a mensa con pubblicani e peccatori,
ricordaci che la porta del tuo amore non si chiude mai.

Se non possiamo più parlare all’altro di te,
fa’ che sappiamo almeno parlare a te dell’altro,
affidando chi ci ha ferito alla tua misericordia infinita.

Rendici artigiani silenziosi di pace,
capaci di ricucire gli strappi
e fasciare le ferite invisibili.

E quando ci ritroveremo anche solo in due o tre,
uniti per pregare e perdonare,
fa’ che possiamo riconoscere la tua presenza in mezzo a noi,
forza e speranza della nostra vita.

Amen.

Autore: Don Lucio D’Abbraccio