“Ascoltatelo”
È questo che illumina ogni nostro passo,
Signore: lasciar fare a Te, ascoltarTi,
lasciare che Tu nasca nelle parti meno gradevoli di noi,
che abiti le nostre Nazareth quotidiane.
Non per poterci mettere a braccia conserte
a guardare le nostre storie svilupparsi,
ma per lasciarci condurre,
per indossare il Tuo giogo,
incomprensibilmente dolce e leggero
nonostante le fatiche della vita.
Come Tu ti sei accodato umilmente per ricevere il Battesimo di Giovanni,
così chiedi a noi di lasciare umilmente
che ti cali a pieno nella nostra storia,
che ci lasciamo lavare i piedi da Te.
Aiutaci a farlo
prendendoci per mano,
aumentando la nostra fede,
ricordandoci che se Tu sei accanto a noi,
non abbiamo nulla da tenere.
Fonte: il canale Telegram “In dialogo con Te“


