Quando la vita ci presenta croci pesanti da portare, possiamo trovare consolazione nel sapere che Cristo stesso ha abbracciato la Croce prima di noi.
Questa preghiera di lode celebra il mistero dell’amore redentore, riconoscendo in Gesù il Salvatore che, attraverso la sua obbedienza al Padre e il suo sacrificio supremo, non solo ci insegna la misura del vero amore, ma trasforma le nostre sofferenze in cammino verso il cielo. Pronunciare “Osanna al Redentore” significa accogliere nella propria vita la certezza che nessuna croce ci schiaccerà, perché Cristo l’ha già vinta per noi, aprendoci la via all’eternità.
Osanna a te, Figlio di Davide!
Mio Signore e mio Salvatore,
osanna a te,
che, obbedendo al Padre,
porti a compimento
il suo disegno d’amore.
Mio Signore e mio Salvatore,
osanna a te,
che, abbracciando la Croce,
abbracci anche le mie croci,
perché queste non mi schiaccino.
Mio Signore e mio Salvatore,
osanna a te,
che, accettando di morire sulla Croce,
mi insegni la misura del vero amore.
Mio Signore e mio Salvatore,
osanna a te,
che morendo per me e per l’umanità tutta,
ci apri la via al cielo,
perché possiamo vivere in eterno con te.
Osanna a te, o Redentore!
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


