O divinissimo Spirito
dà moto al mio cuore per adorare ed amare;
dà lume al mio intelletto per contemplare la sublimità del mistero di carità d’un Dio fattosi Bambino;
dà fuoco alla mia volontà, perché possa riscaldare con essa colui che è tremante per me sulla paglia.

Madre mia Maria,
conducimi Teco nella grotta di Betlemme
e fammi inabissare nella contemplazione
di ciò che di grande e sublime è
per svolgersi nel silenzio di questa più grande
e bella notte che il mondo abbia mai visto.

Preghiera che Padre Pio recitava nel periodo di Natale.