“Preghiera nella prova” è un dialogo profondo con Gesù nelle ore di oscurità. Nella fragilità, l’anima trova forza nel Cristo crocifisso, che sostiene la fede vacillante e dona speranza all’attesa.
Signore Gesù,
anche Tu hai conosciuto la crisi della fede,
perciò con Te io grido il mio dolore
nella notte oscura della solitudine.
È un urlo nel vuoto in cui so che ci sei Tu.
È il vuoto delle mie forze nelle quali ho fatto affidamento,
è il vuoto delle mie immaginazioni su Dio e sugli altri,
è il vuoto delle mie pretese e ambizioni,
è il vuoto dei miei sforzi solitari,
è il vuoto delle mie certezze di fede,
è il vuoto in cui credo Tu ci sia,
anche se non ti vedo.
Io credo che Tu senta il fastidioso dolore dell’ingiustizia,
Io credo che Tu sia ferito dall’arroganza e dall’ingratitudine,
Io credo che Tu sia arrabbiato perché abbandonato,
Io credo che Tu sia angosciato per il silenzio dell’amato,
Io credo che Tu conosca il turbamento della lunga attesa.
Nella notte, come sentinella, non mi stanchi di aspettare l’alba,
tienimi sveglio ricordandomi le tue promesse,
quelle dello Sposo fedele,
che per amore ha dato la sua vita.
Le mie mani siano protese verso il Cielo,
come il cuore si innalzi verso l’alto
in continuo inno di lode e di supplica.
Abbracciami quando, stanco, le mie braccia cadono,
perché le tue, fisse sulla croce, possano sostenere
la mia fede e la mia speranza.
Amen.
Preghiera di don Pasquale Giordano.



