Questa preghiera nasce dal Vangelo di Luca 23,35-43, il dialogo tra Gesù in croce e il “buon ladrone”. È un incontro capace di toccare ogni cuore: un uomo ferito, fallito, al limite della speranza, osa un’ultima domanda. E Gesù gli risponde con una promessa che illumina tutto: “Oggi sarai con me nel paradiso”. Questa preghiera vuole farci entrare in quello sguardo di misericordia che non giudica ma salva.
PREGHIERA
Signore Gesù, Crocifisso per amore,
vengo davanti a Te con il mio cuore fragile,
con ciò che sono e con ciò che non riesco ancora a essere.
Come il ladrone sulla croce,
anch’io ti dico: «Ricordati di me».
Ricordati delle mie paure, delle mie cadute,
dei miei tentativi interrotti.
Raccogli ciò che è rotto e rimettilo nelle tue mani.
Quando mi sento lontano, attirami con la tua voce
che non condanna ma chiama.
Quando mi sembra di non meritare nulla,
fammi credere nel tuo amore che non si stanca.
Signore, ricordati di me ogni volta che prendo strade sbagliate,
ogni volta che il bene mi costa, ogni volta che la speranza si assottiglia.
E quando verrà la mia sera,
fammi sentire la tua promessa:
«Tu sarai con me».
Amen.
Spiegazione
La preghiera nasce dal cuore del brano di Lc 20,27-40, dove Gesù risponde ai sadducei affermando che Dio è “Dio dei viventi”.
Questa preghiera riprende il cuore del dialogo tra Gesù e il buon ladrone. È una preghiera di domanda, perché come il ladrone noi chiediamo al Signore non qualcosa da possedere, ma di essere ricordati, accolti, raggiunti dalla misericordia.
Nella preghiera emergono tre temi chiave:
- La speranza, che nasce dalla promessa: essere con Lui.
- La fragilità umana, che non viene nascosta.
- La fiducia in Gesù, che guarda oltre i fallimenti.
Spunti di applicazione pratica
- Accogliere la propria fragilità senza scoraggiarsi, riconoscendo che Dio non ci ama perché siamo perfetti.
- Chiedere aiuto a Dio con semplicità, come il ladrone: poche parole, ma vere.
- Ricordarsi della promessa di Gesù nei momenti di fatica o smarrimento.
- Guardare gli altri con misericordia, evitando giudizi rapidi.
- Fare “un passo verso la luce” ogni giorno, anche piccolo, come gesto concreto di fiducia.
Domande di riflessione (personale o di gruppo)
- In quali momenti della mia vita mi sono sentito come il buon ladrone?
- Cosa vorrei dire oggi a Gesù con la stessa sincerità?
- Dove ho bisogno di credere di più nella misericordia?
- Come posso offrire speranza e ascolto a qualcuno che si sente smarrito?
- C’è una promessa di Dio che sento rivolta a me oggi?
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