Lodi a Dio altissimo

Queste “Lodi a Dio Altissimo” (FF 261) sono state scritte da San Francesco d’Assisi (1182-1226).

Si tratta di una delle preghiere più belle e profonde composte dal santo di Assisi, probabilmente scritta intorno al 1224, verso la fine della sua vita. Questa preghiera riflette perfettamente la spiritualità francescana caratterizzata da:

  • Semplicità e ripetizione: l’uso costante di “Tu sei” che crea un ritmo contemplativo
  • Umiltà: Francesco si pone in atteggiamento di pura adorazione senza chiedere nulla
  • Contemplazione degli attributi divini: ogni qualità di Dio viene celebrata con meraviglia
  • Amore per il Creatore: tipico della visione francescana che vede Dio in ogni cosa

Questa preghiera si colloca nello stesso spirito del famoso “Cantico delle Creature” (o “Cantico di Frate Sole”), anche se è meno conosciuta. Entrambi i testi mostrano la capacità di Francesco di lodare Dio con un linguaggio semplice ma teologicamente profondo, accessibile a tutti ma ricco di significato spirituale.


Tu sei santo, Signore, solo Dio,
che operi cose meravigliose.

Tu sei forte,
Tu sei grande,
Tu sei altissimo,
Tu sei re onnipotente,
Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.

Tu sei trino ed uno,
Signore Dio degli dèi,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
il Signore Dio vivo e vero.

Tu sei amore e carità,
Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà,
Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza,
Tu sei mansuetudine,
Tu sei sicurezza,
Tu sei quiete.

Tu sei gaudio e letizia,
Tu sei nostra speranza,
Tu sei giustizia,
Tu sei temperanza,
Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.

Tu sei bellezza,
Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore,
Tu sei custode e nostro difensore,
Tu sei fortezza,
Tu sei refrigerio.

Tu sei la nostra speranza,
Tu sei la nostra fede,
Tu sei la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza,
Tu sei la nostra vita eterna grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.