La vigilanza è una tensione.

Il vigilante, chi è in attesa,
è proteso verso l’amato che è sul punto di venire.

È proteso verso la luce che,
attraverso le volute delle nebbie,
è sul punto di sorgere.

La vigilanza è un’azione.

Il vigilante, chi è in attesa,
toglie gli ostacoli perché l’amato possa venire,
toglie gli schermi di oscurità
che si oppongono al sorgere del giorno,
elimina tutto ciò che impedisce all’amore di darsi,
scuote la fede perché si apra all’inatteso!

E dove trovare la forza della vigilanza
se non nel Vangelo di Cristo?

Maranatha, vieni Signore Gesù!