Preghiera a San Francesco nella cappella delle Stigmate

Questa preghiera a San Francesco nella Cappella delle Stigmate invita a contemplare il suo cammino sul monte La Verna, tra tentazioni, solitudine e le stigmate come doni di carità divina. Ispirata a San Bonaventura, chiede umiltà per non giudicare, carità incondizionata e fiducia nelle ferite – proprie, altrui e della Chiesa – come sorgente di vita nuova. È un canto di speranza per tempi spenti, perfetto per la meditazione quotidiana su Cristo povero e la Buona Novella.


Frate Francesco, sei salito su questo monte in un tempo difficile della tua vita, segnato da una tentazione misteriosa, che ti ha allontanato dai fratelli e introdotto in una solitudine più intensa con il tuo Signore.

Frate Francesco, sei salito su questo monte in un tempo faticoso per la Chiesa, indigente di Vangelo, insidiata dall’iniquità dovuta al raffreddarsi della carità in molti. Per questo il Signore ti ha concesso «alla fine, i doni per accendere la carità. E i segni sono quelli della passione che Dio volle sostenere per noi, in virtù della sua immensa carità»1.

Frate Francesco, sei salito su questo monte, umile discepolo di Cristo povero, ardente di carità. Ti chiediamo di ottenerci dal Signore l’umiltà per vivere in questo tempo senza giudicare e alimentare paure e il dono della carità, per amare incondizionatamente.

Frate Francesco, sei salito su questo monte e sei rimasto ferito dall’amore di Cristo. Le tue stigmate, ci lasciano intravedere quelle del Signore nella vita di tanti, feriti da molti mali, nei piccoli e negli esclusi del nostro tempo. Le tue stigmate ci invitano a non avere paura delle nostre e altrui ferite, ma di credere che, nello Spirito, proprio da esse una vita nuova è possibile. Le tue stigmate ci ricordano che anche la Chiesa, sposa di Cristo, percossa e sfigurata dal peccato di tanti, può ripartire da quelle ferite, imparando che la verità libera e la carità edifica.

Frate Francesco, sei disceso da questo monte, uomo della lode, cantore di Dio, che è Umiltà e Carità.

Frate Francesco, sei disceso da questo monte, annunciando la Buona Notizia di Gesù. Aiutaci a diventare suoi testimoni, con una vita traboccante di amore umile, segno del mondo futuro, canto di speranza per un tempo spento, eppure assetato di speranza.

Amen.

1 Cfr. San Bonaventura, Sermones de diversis, 59, n.13.