Signore Gesù,
misericordia del Padre,
Tu che sazi la fame di amore di ogni figlio dell’uomo c
on il cibo spirituale della Parola e del tuo Corpo,
trasformami in Te perché si rinnovi il mio modo di pensare
e possa sapientemente discernere la volontà di Dio,
ciò che è buono, a Lui gradito e perfetto.
Il tuo Spirito purifichi il mio animo dal formalismo ipocrita e malvagio
che fa della lettera della Legge un’arma per offendere,
e con il suo dito la scriva nel mio cuore perché,
seguendo il tuo esempio,
possa attuare il precetto dell’amore fraterno secondo il tuo comandamento.
don Pasquale Giordano


