Signore Gesù,
a Betania hai sperimentato la gioia dell’ospitalità e, a casa di Marta, ti sei sentito sempre a casa tua.
Gustando la bellezza dell’amicizia,
sei stato ascoltato da Maria e servito da Marta.
Concedici di trasformare tutte le nostre comunità in un “cantiere” aperto ed operoso dove, attraverso un quotidiano apprendistato
di ascolto obbediente della tua parola e di accoglienza gratuita verso tutti, si possa fare una concreta esperienza di servizio sempre lieto e generoso.
Solo ascoltandoti, o Signore,
saremo capaci di ascoltarci davvero
e quando il servizio è preceduto dall’ascolto
sarà finalmente libero da ogni preoccupazione
e realizzato per la maggior gloria di Dio,
come segno di filiale amore alla Santa Madre Chiesa, Casa dalle porte aperte, per accogliere tutti
e per uscire incontro a tutti.
Amen.
* (G. Giombanco, Ascoltare è servire. Lettera alla Comunità diocesana nel secondo anno del Cammino sinodale 2022-2023, pp. 43)


