Signore Gesù,
donami la fede che ha animato la preghiera di Bartimeo.

Quando la paura del futuro mi fa piombare nello sconforto
o lo scandalo delle ingiustizie mi blocca
inducendomi a stare ai margini e a scegliere l’isolamento,
la parola della Chiesa accenda in me il desiderio d’incontrarti
per rinascere e riprovare a vivere.

Insegnami a pregare con le mie parole,
quelle che sgorgano dal cuore ferito ma toccato dalla tua Grazia.

Ascolta la supplica di questo tuo discepolo lontano
anche se la mia voce sembra uscire dal coro
e la mia richiesta non rispecchia gli stereotipi della preghiera.

Chiamami, attirami a Te,
poni la tua parola sulla mia bocca
perché tu possa pregare in me e la mia vita,
illuminata dalla Grazia,
possa testimoniare il tuo grande amore.

don Pasquale Giordano