Ho sete

H

«Ho sete»,

è il tuo grido sulla croce, Signore,

la tua preghiera al pozzo

dove mi attendi e mi incontri.

Viandante povero e solo

senti la fatica 

di chi cerca l’Amato da amare

e porta il peso del vuoto d’amore.

Tu, che chiedi da bere,

assetato di pace,

sei il dono di Dio, 

roccia ferita da cui sgorga acqua viva.

Tu sei il pozzo scavato 

nella profondità del mio animo

da cui attingere la Scienza dell’amore.

Tu sei la Parola che comunica lo Spirito,

Parola dello Spirito che dà vita.

Tu, Profeta di Dio,

pronunci la Parola, 

libera come il vento leggero

trasparente come l’acqua pura

incisiva come fuoco vivo. 

Mentre racconti la mia vita

mi liberi dal peso della colpa,

accendi nei miei occhi la luce della fede,

susciti nel cuore il desiderio di amare il Padre,

seguendo Te fino al Golgota,

dove raccogliere l’ultimo tuo respiro

e accogliere la rugiada del tuo Spirito.

Tu solo sai parlare cuore a cuore,

come lo Sposo alla sua Amata,

che più non cerca lontano

perché ha trovato vicino il suo Signore,

che più non fugge dalla gente

perché liberata dal giudizio,

che più non si vergogna della nudità

perché il suo corpo è lavato dal tuo sangue,

profumato dal crisma dello Spirito,

rivestito della gloria del Padre.

Amen

don Pasquale Giordano

Di PC

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