Signore Gesù, Parola che rivela l’amore del Padre
e carezza di Dio che comunica la sua Vita,
ascolta la preghiera di chi invoca la tua presenza.

Con tenerezza di madre
chinati ad asciugare le lacrime di chi soffre
e porgi la tua mano perché,
spinti e sorretti dalla potenza della tua misericordia,
possiamo recuperare le forze perdute
a causa del peccato che ci debilita
per riprendere il nostro servizio a favore degli altri.

Con l’autorità di un padre
la tua parola ci liberi dall’ipocrisia della falsa cortesia
sotto cui si nascondono giudizi taglienti come spade
e rendici puri di cuore, capaci di sincerità di affetti
e franchezza nella comunicazione.

don Pasquale Giordano