Ci sono parole che si pronunciano distrattamente e parole che chiedono silenzio.
Il Nome di Gesù non è solo un suono, ma una presenza. È il Nome davanti al quale il cuore si ferma, la vita si orienta, l’uomo riconosce di non essere il centro. Invocarlo significa entrare in uno spazio santo, dove tutto si riordina e ogni ginocchio, visibile o nascosto, ritrova la sua verità.
Santo del giorno 3 gennaio.
Santissimo Nome di Gesù,
pronunciato nel cielo e custodito sulla terra,
insegnami il silenzio che nasce dalla fede.
Nel tuo Nome si inchina ciò che è grande
e si rialza ciò che è ferito.
Nel tuo Nome la paura perde forza
e il cuore trova dimora.
Santissimo Nome di Gesù,
luce che non si spegne,
autorità che non schiaccia,
presenza che salva senza clamore.
Fa’ che il mio ginocchio si pieghi non per timore,
ma per verità;
non per abitudine,
ma per amore.
Quando la mia vita corre senza ascolto,
richiamami al tuo Nome.
Quando il mio orgoglio resiste,
insegnami l’umiltà che nasce dall’adorazione.
Gesù,
nel tuo Nome affido il tempo,
le scelte,
le attese.
E mentre ogni creatura, visibile e invisibile,
riconosce la tua maestà,
fa’ che anche la mia vita
diventi lode silenziosa
a gloria di Dio.
Amen.



