Una preghiera di profonda adorazione che accoglie il mistero eucaristico come dono di salvezza. Tra ringraziamento e intercessione, il testo invita a riconoscere con stupore la presenza reale di Cristo nel Pane di vita, trasformandoci in testimoni del suo amore nel mondo e strumenti di pace per gli altri.
Signore Gesù, Pane vivo disceso dal cielo, nel mistero dell’Eucaristia continui a donarti a noi come nutrimento per il cammino e pegno di vita eterna.
Ti rendiamo grazie perché non ci hai lasciati soli, ma hai voluto rimanere in mezzo a noi sotto i segni umili del pane e del vino, per essere la nostra forza nelle prove, la nostra consolazione nelle fatiche e la sorgente inesauribile della tua grazia.
Fa’ che accostandoci alla tua mensa non ci abituiamo mai alla grandezza del tuo dono, ma sappiamo riconoscere con stupore e fede la tua presenza reale e salvifica.
Tu che hai detto: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna», sostienici nel nostro pellegrinaggio terreno, rafforza la comunione tra noi, guarisci le nostre divisioni e rendici capaci di vivere quella carità che nasce dall’incontro con Te.
L’Eucaristia che adoriamo e celebriamo ci trasformi sempre più nel tuo Corpo, perché possiamo essere nel mondo segno del tuo amore, strumenti di pace, testimoni del Vangelo e servitori dei fratelli più poveri e bisognosi.
Maria, Donna eucaristica, accompagnaci nel cammino della fede e insegnaci ad accogliere il tuo Figlio con lo stesso amore con cui tu lo hai portato nel grembo.
A Te, Gesù, Pane di vita eterna, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Don Luciano Labanca – dal suo blog.


