Tu vieni a turbarci,
vento dello Spirito.

Tu sei l’altro che è in noi.

Tu sei il soffio che anima
e sempre scompare.

Tu sei il fuoco
che brucia per illuminare.

Attraverso i secoli e le moltitudini
Tu corri come un sorriso
per far impallidire le pretese
degli uomini.

Poiché tu sei l’invisibile
testimone del domani,
di tutti i domani.

Tu sei povero come l’amore
per questo ami radunare
per creare.

Oh, ebbrezza e tempesta di Dio!

David Maria Turoldo