Il coraggio di dire il suo nome

Riconoscere Gesù davanti agli uomini a volte costa, ma lui promette di riconoscerci davanti agli angeli. Quando dobbiamo rispondere della nostra fede non siamo soli: lo Spirito suggerisce le parole. Chiediamo una testimonianza semplice e serena.

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Quando mi vergogno di te, Gesù, perdonami.
Ho taciuto in cucina, al lavoro, in strada.
Il tuo nome mi bruciava sulle labbra.
Dammi il coraggio di pronunciarlo.

Tu mi riconosci davanti agli angeli di Dio.
È una promessa più grande di ogni applauso.
Non voglio rinnegarti per paura di perdere.
Con te ho già tutto.

Spirito Santo, custodisci il mio cuore da ogni durezza.
Non permettere che io chiuda le porte alla tua luce.
Resta in me come ospite gradito.
Fa’ di me una casa che ascolta.

Quando mi chiederanno ragione della speranza,
non farmi preparare discorsi complicati.
Insegnami in quell’ora ciò che devo dire.
Una parola mite sia più forte di mille.

Sostieni i cristiani perseguitati nel mondo.
Dona loro la tua voce e il tuo conforto.
A te, Trinità santa, gloria nei secoli.

Amen.

Spiegazione

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Nel Vangelo di Luca (12,8-12), Gesù afferma che chiunque lo riconoscerà davanti agli uomini sarà riconosciuto dal Figlio dell’uomo davanti agli angeli di Dio. Chi lo rinnegherà sarà rinnegato. Chi parla contro il Figlio dell’uomo potrà essere perdonato, ma non chi bestemmia contro lo Spirito Santo. Poi consola i discepoli: davanti a sinagoghe, magistrati e autorità non devono preoccuparsi di come difendersi, perché lo Spirito Santo insegnerà loro in quel momento ciò che bisogna dire. La testimonianza è dono dello Spirito.

Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana

  1. Dì il tuo nome cristiano: In una conversazione, di’ con naturalezza che sei credente.
  2. Prega prima di parlare: Prima di un confronto difficile, invoca lo Spirito Santo.
  3. Non vergognarti: Fai il segno della croce prima del pasto, anche fuori casa.
  4. Prega per i perseguitati: Dedica una decina di rosario ai cristiani che soffrono per la fede.
  5. Resta in ascolto: Cogli oggi un’ispirazione interiore e segui il suo invito.

Domande di riflessione personale o di gruppo

  1. Quando mi vergogno di dirmi cristiano?
  2. Che cosa temo di perdere se testimonio la mia fede?
  3. Mi fido che lo Spirito mi suggerirà le parole giuste?
  4. Quali durezze del cuore resistono alla luce dello Spirito?
  5. Chi, intorno a me, ha bisogno di una parola di speranza?

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