Questa preghiera proviene dal quadernetto di Ricordi e Preghiere scritto da Santa Gianna Beretta Molla (1922–1962), una santa italiana contemporanea, madre e medico, canonizzata da San Giovanni Paolo II nel 2004 durante gli Esercizi Spirituali della sua giovinezza, conservato tra i suoi documenti personali.
Il testo riflette perfettamente lo stile spirituale di Santa Gianna: una fiducia totale nella volontà di Dio, unita a una tenerezza filiale e confidente verso il Signore. L’invocazione “O Gesù, ti prometto di accettare tutto ciò che permetterai che mi accada” racchiude il cuore della spiritualità dell’abbandono, tema che ricorre spesso negli scritti e nelle lettere di Gianna, soprattutto negli anni più difficili della sua vita.
O Gesù,
ti prometto di accettare tutto ciò che permetterai che mi accada:
fammi solo conoscere la tua volontà.
Dio, infinitamente buono,
Padre tenerissimo delle anime
e in modo particolare delle più deboli, delle più miserabili, delle più inferme,
che porti con tenerezza speciale fra le tue braccia divine:
vengo a te per chiederti la grazia di comprendere e fare sempre la tua santa volontà,
la grazia di confidare in te,
la grazia di riposarmi sicuramente per il tempo
e per l’eternità nelle tue amorose braccia divine.
(Santa Gianna Beretta Molla)



