Nel deserto delle nostre prove

Questa preghiera accompagna chi attraversa il deserto spirituale delle tentazioni e delle prove, ispirandosi all’esperienza di Gesù tentato nel deserto.

È un’invocazione profonda che ci insegna a non fuggire l’aridità ma ad abitarla con fede, riconoscendo nelle nostre fragilità il luogo dell’incontro con Dio. Attraverso le tre tentazioni di Cristo, la preghiera ci guida a rifiutare le illusioni del pane facile, della presunzione spirituale e dell’idolatria del potere, ricordandoci che non siamo mai soli nelle nostre lotte.

È un cammino verso la Pasqua che passa attraverso il deserto, dove ogni caduta può diventare occasione di grazia e ogni prova un’opportunità per radicare la nostra vita nell’obbedienza d’amore a Dio.


Signore Gesù,
che sei stato condotto dallo Spirito nel deserto «per essere tentato»,
insegnaci a non fuggire l’aridità delle nostre prove.

Quando il silenzio ci spaventa e ci mette di fronte alla nostra fame,
e cerchiamo pane che sazi in fretta o consolazioni a buon mercato,
ricordaci che non si vive di solo pane,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Perdonaci per quante volte trasformiamo la fede in un trucco,
cercando di piegare il Cielo ai nostri bisogni.

Quando l’orgoglio ci spinge sul punto più alto delle nostre ambizioni,
e il tentatore ci sussurra l’illusione di una scorciatoia,
liberaci dalla subdola presunzione di metterTi alla prova.
Donaci la sobrietà di chi sa fidarsi,
di chi non esige miracoli su misura e non ricatta la Tua grazia.

E quando i regni del mondo ci abbagliano con la loro gloria,
promettendoci tutto in cambio di una piccola resa,
donaci il coraggio di pronunciare la Tua stessa parola: «Vattene, Satana».
Insegnaci quell’adorazione che salva,
che non divide il cuore, non serve due padroni,
e smaschera le contraffazioni della verità.

Signore,
Tu sei entrato nella tentazione fino in fondo,
conoscendo il peso della nostra stessa fatica.
Non ti chiediamo un’esistenza senza deserto,
ma la grazia di non essere mai soli dentro la lotta,
affinché ogni nostra scelta resti salda nella Tua obbedienza,
e ogni nostra caduta diventi un passo verso la Pasqua.

Amen!


Per gentile concessione di don Lucio d’Abbraccio.