Questa preghiera nasce dal cuore di chi attraversa il deserto spirituale dell’attesa, quel tempo sospeso tra la chiamata e l’incontro definitivo con Dio.
Con parole intense e profonde, l’anima invoca lo Spirito Santo perchรฉ sia guida fedele nel cammino, custode della speranza quando la fatica del deserto minaccia di inaridire il cuore. ร un dialogo intimo con Dio che tocca l’essenza dell’amore autentico: quello che costa, che attende, che sceglie di rimanere fedele anche nella notte piรน buia.
Una preghiera per tutti coloro che vivono il tempo dell’attesa non come vuoto, ma come spazio sacro di trasformazione, dove l’anima impara ad ascoltare la voce dell’Amato che parla al cuore.
Quante notti vorrai, quanti soli vorrai chโio veda, che attenda.
Conducimi dal mio amato, chรฉ lรฌ parlerร al mio cuore.
Ascolto.
Non ne conosco il giorno e lโora, ma ci sarรฒ.
Perรฒ tuโฆ non lasciarmi.
Non lasciare che lโattesa dellโincontro impietrisca il mio cuore.
Sussurra la Parola al mio orecchio,
perchรฉ si nutra lโanima mia.
Illumina la mia mente
quando le tenebre delle cose del mondo mi richiamano a sรฉ,
promettendo la felicitร di una luce che abbaglia ma non scalda,
che dura un attimo mentre io aspetto lโeterno
e lascia in me lโenorme vuoto dellโabisso.
Conducimi a Dio.
Quando mi offrono lโamore facile,
scelte semplici, a basso costo,
ricorda tu al mio cuore tentato
che lโamore o รจ tutto, o niente.
Che la misura dellโamore vero
รจ la croce di chi ha dato la Sua vita
perchรฉ sia santificata la mia.
Che amare costa la fatica del deserto,
ma germoglia poi in una resurrezione senza fine.
Guida il mio cuore
quando la fatica inizia a far vacillare la certezza,
chโio resti sempre radicata alla Sua Parola
che รจ Pane,
che รจ amore,
che รจ vita che fiorisce,
anche se passa nel piรน silenzioso dei deserti,
dalla piรน amara delle croci.
Non cโรจ nulla da temere qui
se sei con me, Spirito di Dio.
Conducimi nel deserto, e resta.
Ioโฆ
ti aspetto, mio Amato.
Ti aspetto oltre la notte,
sentinella del mattino.
Ti scelgo.
Ti amo.
Ti ascolto.
Parla al mio cuore.
Fonte: Alumera



