Signore Gesù,

pellegrino nel comune viaggio della vita,

conducimi con la tua parola a ricercare

tra le piaghe del mistero del dolore

la speranza che mi fa risorgere dopo ogni caduta

per guardare avanti e riprendere la sequela.

Aiutami a non cedere sotto il peso della paura

e insegnami a sollevare gli occhi

dalle mie ferite e dalle mie solitudini

per portare con te ogni giorno la mia croce

con serenità e pazienza.

Donami l’umiltà di starti dietro

certo che in qualsiasi momento di debolezza

io possa trovarti sempre al mio fianco

perché tu mi ami più di quanto io possa amarti.

Che non cada nella trappola dell’ira

che, se serra il cuore, distrugge

tutto ciò che di buono è stato costruito.

Purifica la mia fede

da ogni incrostazione di orgoglio,

restituiscimi lo sguardo del bambino che,

dopo le lacrime del pentimento,

cerca l’abbraccio materno che lo riaccoglie

e la parola paterna che lo incoraggia.

Amen.

don Pasquale Giordano