Non ti vedo, Signore, perché i miei occhi sono orientati dove tu non sei.

Aprimi gli occhi e il cuore, perché sappia accogliere i segnali della tua presenza.

Aprimi gli occhi perché sappia vederti negli occhi
di un bambino e nella luce dorata del mattino.

Aprimi gli occhi perché possa vederti dove due o tre persone sono riunite nel tuo nome.

Aprimi gli occhi perché possa vederti sotto gli stracci di un barbone
e nell’angoscia dei senza casa.

Aprimi gli occhi perché sappia decifrare i segni del tempo e leggerli
come indicazione del tuo progetto di salvezza, pensato particolarmente per me.

Averardo Dini